lunedì 4 dicembre 2017

IL PD MANTOVANO ALLA MANIFESTAZIONE DI COMO



Anche il Partito Democratico di Mantova parteciperà, sabato, alla grande manifestazione che si terrà a Como contro l’intolleranza e la xenofofia, in seguito alle deprecabili azioni di un gruppo di skinhead che hanno fatto irruzione nella sede di Como Senza Frontiere.

La Federazione provinciale PD organizza una trasferta in pullman con partenza alle 7 di sabato dal casello di Mantova Nord. Chi fosse interessato a partecipare può contattare la sede provinciale alla mail info@pdmantova.it. Per motivi organizzativi, le adesioni dovranno pervenire entro mercoledì sera.


“Abbiamo accolto con convinzione – afferma la Segretaria Provinciale PD Antonella Forattini - l’invito del nostro Segretario Matteo Renzi a unirci e sostenere, con una grande manifestazione aperta a tutti, quei valori e principi che da sempre ci caratterizzano, come tolleranza, solidarietà e dialogo, così come si fa in una società democratica. Il pericolo che si rafforzino simpatie neofasiste e neonaziste è tutt’altro che trascurabile". 

"A Mantova lo sappiamo bene: è di pochi mesi fa il vergognoso caso di un ragazzo aggredito da alcuni naziskin. Odio e razzismo sono pericoli reali sui quali non dobbiamo abbassare la guardia”.

giovedì 9 novembre 2017

PONTE CHIUSO: LE AZIENDE DEL VIADANESE STANNO SOFFRENDO


“E’ necessario mantenere alta l’attenzione sulla situazione del Viadanese relativamente alla chiusura del ponte di Casalmaggiore”, la Segretaria Provinciale del Partito Democratico Antonella Forattini lancia l’allarme su una situazione che si sta aggravando rapidamente.

“Il territorio sta soffrendo moltissimo, sia dal punto di vista della mobilità dei cittadini che da quello delle imprese, e rischiamo che un’area che è riuscita a tenere duro e sopravvivere alla crisi economica giunga ora al collasso economico per colpa della chiusura del ponte. E’ necessario che i sindaci dell’area si mobilitino in maniera compatta, superando le diverse appartenenze politiche. 

Dalle notizie che abbiamo, tutte le aziende stanno soffrendo molto per la scarsa raggiungibilità e per i problemi di approvvigionamento delle merci: sia le grandi industrie che negozi e artigiani.


Sul piano dei disagi ai cittadini, ci tengo a segnalare la situazione grave che sono costretti a subire pendolari e studenti costretti a spostarsi in treno; i vagoni sono costantemente affollati oltre ogni limite e la linea registra numerosi ritardi. 

Inoltre, non sono da sottovalutare i danni al turismo, con notevole penalizzazione di Sabbioneta, e i problemi per raggiungere l’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore, che registra una notevole diminuzione delle prestazioni. Infine, non va dimenticato l’aumento del traffico e dell’inquinamento con conseguenti danni alla qualità della vita degli abitanti in generale”.

mercoledì 8 novembre 2017

PIERO FASSINO A MANTOVA CON IL SUO NUOVO LIBRO




ATTENZIONE.
LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PIERO FASSINO E' STATA RIMANDATA A DATA DA DEFINIRE




Sarà presentato sabato 18 novembre alle 10.30 nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi (via Frattini, Mantova) il nuovo libro di Piero Fassino PD davvero (edito da La Nave di Teseo), dedicato alla storia e alle prospettive del Partito Democratico. A dialogare con l’autore ci sarà il direttore della Gazzetta di Mantova Paolo Boldrini. Interverranno il Sindaco Mattia Palazzi e la Segretaria Provinciale del PD Antonella Forattini.

PD davvero. Sono trascorsi dieci anni dalla fondazione del Partito Democratico, il 14 ottobre 2007. Un decennio in cui il mondo, l’Europa, l’Italia sono cambiati radicalmente. Dieci anni fa Obama lanciava la sua candidatura alla guida degli Stati Uniti in un clima di speranza, oggi il mondo osserva con inquietudine le politiche di Trump. Fresca di allargamento l’Europa guardava con fiducia al suo futuro, oggi si interroga incerta su come uscire dall’impasse. Dieci anni fa iniziava la più lunga crisi economica conosciuta dal dopoguerra. Dieci anni segnati dal terrorismo di al-Qaeda e dell’Isis e dagli attentati che hanno colpito l’Occidente nel cuore delle sue capitali. Dieci anni nei quali l’Italia ha visto succedersi governi guidati da Prodi, Berlusconi, Letta, Renzi e Gentiloni. Allora “populismo” era vocabolo per esperti, oggi è fenomeno che raccoglie vasto consenso, mettendo in tensione cittadini e istituzioni. Per un secolo, il Novecento, la sinistra ha affermato i suoi valori grazie a quattro parole – sviluppo, lavoro, protezione sociale, democrazia – che oggi appaiono lesionate. Di fronte a tutto questo, cosa deve fare una sinistra che non si rassegni a una condizione di minorità? Come si affermano i diritti in una società flessibile? Come si costruisce una società multiculturale che non chieda rinunce all’identità e renda ciascuno sicuro e libero da paure? E come gestire le nuove dicotomie: occidente / oriente, sovranità / globalizzazione, lavoro / tecnologie, integrazione / identità?
Una riflessione necessaria, condotta da chi il PD ha contribuito a fondarlo, ne ha vissuto in prima persona ogni passaggio ed è tuttora impegnato sul fronte del rinnovamento della sinistra italiana ed europea.

Piero Fassino, nato ad Avigliana (Torino) nel 1949, inizia la sua attività politica negli anni settanta e ottanta a Torino. Nel 1987 viene chiamato nella segreteria nazionale del Pci ed è uno dei giovani dirigenti che, con Achille Occhetto, gestisce la trasformazione del Pci in Pds. Nel 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati, dove siederà fino al 2011. Dal 1996 al 2001 ricopre incarichi di Governo: Sottosegretario agli Esteri e agli Affari europei, Ministro del Commercio Estero, Ministro della Giustizia. Dal 2001 al 2007 è Leader dei Democratici di Sinistra e guida i Ds a fondare il Partito Democratico. Dal 2007 al 2011 è Inviato speciale dell’Unione Europea per la Birmania. Dal 2011 al 2016 è Sindaco di Torino e dal 2013 Presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci). Attualmente è Presidente del Gruppo Socialista al Congresso dei Poteri Locali del Consiglio d’Europa e membro della Presidenza del Partito Socialista Europeo e della Global Progressive Alliance. Presiede il Centro Studi Politica Internazionale (Cespi). Autore di un’ampia produzione saggistica e giornalistica, ha pubblicato Sicurezza e giustizia (2001), Per passione (2005), Riflettendo sulla globalizzazione (2006).